Che la televisione e certe trasmissioni in particolare siano vera immondizia, lo abbiamo sempre detto.
Ma che si possa arrivare a cose del genere non eravamo mai riusciti a pensarlo.
L'ipocrisia con cui questa gentaglia spaccia per informazione la pubblica umiliazione di chi sbaglia è umanamente disgustosa. Queste trasmissioni rappresentano il presentismo nel suo stadio più deteriore: pretendono di fare la morale non avendo alcun senso morale.
E' un po' la malattia nota come travaglite, ossia prendere una persona o una categoria odiata da tanti e fare soldi sputtanandola in televisione, sicuri di ricevere consensi altissimi. E' un Futurismo alla rovescia: si va verso gli applausi e il consenso sicuri! Ma mentre Travaglio (questo glielo riconosciamo!) ha almeno il coraggio di scegliere bersagli potenti, questi cadaveri presentisti televisivi sono pure così vigliacchi da scegliersi le vittime più indifese e sfigate, le persone più deboli e in difficoltà.
Il presentista parli di cazzate, e lasci le cose importanti a chi ha cervello!
Un povero cristiano che sbaglia ha bisogno di aiuti consigli conforti, non di processi mediatici in cui viene pubblicamente ucciso. Ma il presentismo questo non può comprenderlo: può comprendere solo la legge dello spettacolo a tutti i costi, dello scoop più triviale, dei soldi e del consenso facili, dell'autoritarismo mediatico usato come arma di distruzione personale.
Sia chiaro una volte per tutte. La morbosità e la mediocrità di chi fa servizi del genere e li manda in onda è enormemente peggiore di quella del frate molestatore.
La prossima volta se volete fare audience mandate in onda di nuovo il servizio sui bordelli di Praga e non permettetevi di provare a fare la morale a nessuno: siete solo immondizia, fetida immondizia.